Nella Conferenza Mondiale del Caffè tenutasi a Londra nel 2001, il professore Peter Martin, direttore dell'Istituto per gli Studi del Caffè (ISC), confermò che:
La più recente evidenza scientifica indica che preso moderatamente (2-4 tazze al giorno), il caffè non solo non è male per Lei, ma anche può offfrirci dei benefici per la salute.
L'università di Vanderbilt, riconosciuta mondialmente come un centro d'eccellenza accademica, intraprende attraverso l'ISC ricerche scientifiche congiunte a scoppo di identificare i benefici potenziali per la salute e gli usi terapeutici del caffè, e anche per chiarirne i meccanismi fondamentali che vi sono coinvolti.
Il caffè contiene migliaia di elementi che possono essere d'utilità per le ricerche su alcune malattie che prevalgono di più nei nostri tempi, e una delle scoperte più eccitanti è la presenza di antiossidanti* nei chicchi di caffè.
È stato dimostrato che gli antiossidanti aiutano a diminuire i rischi nelle malattie del cuore ed il cancro ( i due più grandi assassini nel Regno Unito oggigiorno). “ Stiamo soltanto cominciando a capire i potenziali benefici di alcuni delle migliaia d'elementi del caffè perche la maggior parte degli studi precedenti si concentravano nella caffeina”. Disse il professore Martin.
L'Organizzazione Internazionale del Caffè anch'è consapevole, per esempio, dei risultati da altri studi che chiaramente dimostrano che il caffè contiene quattro volte i livelli antiossidanti** ritrovati nel tè.
“ La prospettiva per cui il caffè potrebbe ridurre il rischio di morte dovuto a malattie del cuore è un'importante ed eccitante premessa per uno studio approfondito”, disse il professore Martin.
*Gli antiossidanti sono conosciuti perche proteggono dello “stress ossidante”, “spazzando” e in conseguenza distruggendo i radicali liberi che sono coinvolti nel cancro, malattie del cuore, disordini degenerativi del cervello e la vecchiaia.
Fonte:
http://www.positivelycoffee.org